CAA, UNIVERSAL DESIGN FOR LANGUAGE E NEUROSCIENZE

Dall'inclusione alla motivazione di tutta la classe

udl e caa

26 gennaio e 11 febbraio 2022

Corso di formazione con attestato riconosciuto dal Miur per la formazione del personale scolastico

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STRUMENTI PRATICI E METODOLOGIE PER RIDURRE IL CHIASSO E COSTRUIRE L'EMPATIA

«Finalmente un corso che non è organizzato per “farci diventare migliori”,
ma per farci stare meglio con noi stessi e con i nostri alunni.» (Monica S., Frosinone)


OBIETTIVI DEL CORSO



Quando arriva un alunno “difficile” diventa spesso un problema per tutta la classe. In classi numerose studenti con abilità differenziate rallentano la nostra azione didattica e aumentano il peso e la fatica per l’insegnante (di sostegno e curriculare) e, spesso, ne risente il clima e la motivazione di tutta la classe.
C’è un’altra possibilità che non sia quella di subire questa situazione e “fare concretamente” qualcosa di utile per noi e per i nostri alunni?
Esiste un modo per alleggerire il lavoro dell’insegnante e sviluppare il piacere di apprendere in tutta la classe?
La risposta è nelle tecniche e strategie che troverai in questo corso.

*Non promettiamo miracoli* ma proporremo strumenti pratici – applicabili dal mattino dopo in classe di cui potrai toccare con mano gli effetti.


“Andare avanti col programma” grazie alla Comunicazione Affettiva e alle neuroscienze

Lavorando sul campo abbiamo scoperto la potenza di strumenti come la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e l’UDL (Universal Design for Learning) per sviluppare l’apprendimento in tutta la classe in un clima di benessere e di comunicazione affettiva.

Sono ingredienti che le neuroscienze oggi considerano *indispensabili* per sviluppare le nostre potenzialità da alunni e da adulti.
Ecco perché strumenti come CAA e UDL sviluppati per aiutare gli alunni più in difficoltà diventano indispensabili per “andare avanti col programma” con tutti gli alunni. Perché abbiamo tutti uno stesso cervello e gli stessi bisogni.

A partire dalla realtà di quel che accade in classe...

Sono le neuroscienze che ci spiegano questi strumenti siano utili per tutti! E noi li presenteremo in modo pratico a partire dalle esperienze sul campo dei partecipanti che potranno presentare i loro casi e sottoporli ai formatori in diretta.
“Quel che è necessario per qualcuno diventa utile per tutti”
Tutti insieme, per davvero
In una classe con alunni ad abilità differenziate, l'inclusione diventa allora lo strumento per motivare e coinvolgere tutti, riducendo la fatica di alunni e insegnanti con l’obiettivo di migliorare il benessere di tutti e il piacere di imparare.

Dalla Formula 1 al piacere di apprendere...

Perché l’inclusione non è uno sforzo necessario solo in casi di patologie, ma l’occasione di scoprire strumenti per mediare situazioni di mancanza che, sebbene in modi diversi, riguardano ognuno di noi.

Talvolta, le soluzioni per l’inclusione possono addirittura precedere una potenziale mancanza. Si pensi alle nuove tecnologie in Formula 1, sviluppate per affrontare condizioni estreme e applicate dopo qualche anno nelle auto di tutti, per migliorare sicurezza e prestazioni anche di noi non piloti in un’ottica di Design Universale.

COSA OTTIENI DA QUESTO CORSO?

STRUMENTI PRATICI, LEZIONI IN DIRETTA CON LA REGISTRAZIONE

- Lezioni interattive dove potrai portare il tuo caso (compatibilmente con i tempi delle lezioni)
- Strumenti pratici per sviluppare l'attenzione e ridurre le distrazioni in classe di alunni certificati e non
- Schede pratiche da personalizzare
- Strumenti e risorse da utilizzare in classe
- Conoscenze sulle vie dell’apprendimento messe a punto dalle neuroscienze
- Le vie dell’apprendimento multimodale secondo i principi dello Universal Design for Learning
- Come sfruttare la forza del gruppo per motivare l’apprendimento di ognuno

COSA NON È QUESTO CORSO?

Questo NON È un corso base di CAA per alunni con disabilità. Le strategie di CAA vengono qui indicate per una migliore comunicazione di TUTTA LA CLASSE.

QUANTO COSTA? C'È LO SCONTO SE PARTECIPI CON UN/A COLLEGA!

Vogliamo fare il possibile per divulgare questo nuovo modo di fare didattica per questo se sei un insegnante di sostegno e partecipi con un tuo collega curricolare (o viceversa) il prezzo per ognuno è 19€ anziché 39€ del prezzo! È sufficiente comunicarlo alla nostra segreteria al numero di telefono 3291692853
Questo corso, infatti, propone strumenti che possono essere utilizzati in modo indifferenziato sia dall’insegnante di sostegno, che ne conosce o conoscerà la necessità per alunni con bisogni educativi complessi, sia per l’insegnante curriculare, che prenderà coscienza di come gli stessi strumenti siano fondamentali per tutta la classe.

IL CORSO È A NUMERO LIMITATO PER POTER GARANTIRE LA MASSIMA INTERATTIVITÀ TRA I PARTECIPANTI PER QUESTO È RICHIESTO:

  • la compilazione di un questionario che ti verrà inviato una settimana prima del corso. Ci è utile per personalizzare il corso sulle necessità dei partecipanti.
  • la disponibilità a essere presente con la webcam accesa durante il corso (quando richiesto)
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QUANDO SI TIENE IL CORSO?

  • 26 GENNAIO (dalle 18 alle 19:30)

  • 11 FEBBRAIO (dalle 18 alle 19:30)


su piattaforma Zoom

COSTI E ISCRIZIONE

  • La quota di partecipazione è di 39€.
  • Possibilità di pagamento con CARTA DEL DOCENTE, bonifico o Paypal.
  • Le indicazioni per il pagamento verranno inviate una volta mandata la richiesta di iscrizione.

Il corso è presente sulla piattaforma SOFIA

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ATTESTATO

Per i docenti partecipanti sarà prodotto un attestato riconosciuto dal MIUR come corso di formazione ai docenti che ne faranno richiesta. Per tutti, comunque, sarà prodotto un attestato, con le ore effettive di partecipazione.

CHI TIENE IL CORSO?

Mauro Sandrini
Mauro Sandrini

Ingegnere e sociologo, master in Body Code SIAR. Da sempre unisce la passione per l’innovazione con le sue applicazioni pratiche che inserisce nei suoi progetti formativi: in azienda, nelle organizzazioni. Ha guidato progetti di ricerca europei e diretto il Centro eRID per l’innovazione didattica dell’Università di Teramo. Tra gli altri ha pubblicato con il Mulino, Franco Angeli e su Il Sole 24 Ore.
Tiene un blog sul Fatto Quotidiano sui temi delle neuroscienze, dell’educazione e della mindfulness.

LA VOCE DI CHI HA GIÀ PARTECIPATO

Qualche volta l'autorevolezza è il problema...
Ma dalla consapevolezza del problema può scaturire la soluzione. Le tecniche proposte possono permetterti di guadagnarti la stima della tua classe con un ritorno evidente sulla tua autostima e sul tuo benessere. Quella che segue è una lettera di un’insegnante di sostegno che ha partecipato a uno dei nostri corsi:

Gentile prof. Mauro,
vorrei esprimere il mio apprezzamento per il corso a cui ho partecipato domenica scorsa. Se ricordi, sono l'insegnante di sostegno che lavora alla scuola media di Livorno in quella classe prima un po' difficile.
Proprio stamattina ho avuto modo di sperimentare l'uso del Casinometro avendo dovuto gestire la classe per 2 ore da sola in assenza della collega curricolare.
Devo dire che i risultati sono stati strabilianti, con i ragazzi che hanno preso la cosa in chiave di gioco e che si divertivano via via a tenere monitorato il casinometro sul mio cellulare e a fare i "vigili del rumore" richiamando gli altri all'ordine. Le due ore sono trascorse in generale tranquillità, e quando al suono della campanella si sono resi conto di aver raggiunto l’obiettivo che gli avevo proposto c'è stato un generale urlo liberatorio....
Penso che l'esperienza sia stata molto educativa da vari punti di vista:
- i ragazzi hanno potuto verificare che con un po' di impegno tutti, compresi i più casinisti, possono essere in grado di regolare il proprio comportamento;*
- le ore sono trascorse in modo tranquillo senza bisogno di minacciare note o rapporti disciplinari e senza lamentele del tipo "Tizio dà noia", "Caio disturba", ecc. nella generale soddisfazione anche dei ragazzi stessi;
- abbiamo tutti imparato che, come avviene nella società reale, i comportamenti di disturbo di poche persone vanno poi a danneggiare anche tutti gli altri e che per vivere meglio in una comunità è necessaria la collaborazione e il contributo di tutti.

Ti volevo quindi ringraziare per gli utili suggerimenti dati durante il corso che veramente hanno dato risultati oltre le mie aspettative e che cercherò di condividere anche con altre colleghe.
Cordiali saluti,
Luisa

Un corso calato nella realtà di quel che accade in classe, Anna, Roma

Finalmente un corso che non è organizzato per “farci diventare migliori” ma per farci stare meglio con noi stessi e con i nostri alunni, Paola, Ancona
Insieme ad altri colleghi di tutta italia mi sono sentita meno sola ad affrontare difficoltà problematiche apparentemente banali, che però spesso mettono in crisi noi insegnanti e ci fanno sentire inadeguati, Anna, Rimini


Mi sono pentita subito dopo essermi iscritta al corso sul Casinometro. Ho due bimbi piccoli e faccio fatica a trovare il tempo. Mi sono chiesta: ma perché cavolo mi sono iscritta?
Ma già dopo il primo incontro giorno non vedevo l’ora arrivasse la puntata successiva. Sono riuscita a trovare consigli utilissimi. Ho messo in pratica subito quello che ho imparato! È facile descrivere i problemi ma spesso succede che alla fine dei corsi ti trovi con tante belle parole ma non i mezzi. E qui ho avuto i mezzi, le soluzioni da applicare in classe!
Rebecca, Milano

Mi è capitato di provare a “contenere” un attacco conflittuale di un collega a proposito di una modifica dell’orario settimanale e dell’assegnazione di alunno. Utilizzando una delle tecniche da voi proposte l’aggressività e il potenziale conflitto si è spento sul nascere.
Paola, insegnante scuola superiore


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